Servizi specifici di certificazione ed ispezione per Istituti di Vigilanza UNI 10891 e UNI 11068
Il Decreto n. 269/2010 del Ministero degli Interni, entrato in vigore il 15 marzo 2011, ha definito le caratteristiche organizzative minime ed i requisiti minimi di qualità degli istituti e dei servizi di vigilanza.
Il Decreto prevede l´obbligo di adeguamento per tutti gli Istituti di Vigilanza - entro 18 mesi dall´entrata in vigore del decreto stesso - mediante
certificazione di qualità secondo la norma:
UNI 10891:2000 SERVIZI - ISTITUTI DI VIGILANZA PRIVATA - REQUISITI
La norma definisce i requisiti minimi dei servizi erogati da Istituti di vigilanza privata: vigilanza ispettiva, vigilanza fissa, vigilanza antirapina, vigilanza antitaccheggio, telesorveglianza, televigilanza, telesoccorso, telecontrollo, servizio di intervento, custodia valori, scorta valori, trasporto valori, trattamento denaro e beni assimilati.
La norma contiene inoltre indicazioni per gli Istituti relative all´erogazione di ogni singolo servizio.
La norma UNI 10891 è integrabile con il Sistema di Gestione della Qualità UNI EN ISO 9001:2008
conformità ai requisiti secondo la norma:
UNI 11068:2005 CENTRALI DI TELESORVEGLIANZA - CARATTERISTICHE PROCEDURALI, STRUTTURALI E DI CONTROLLO
La norma, applicabile a tutte le organizzazioni che gestiscono centrali di telesorveglianza, definisce i requisiti minimi progettuali, costruttivi ed organizzativi indispensabili per realizzare una centrale di telesorveglianza in grado di garantire in maniera efficiente e nel rispetto di specifici indici di qualità una o più delle attività svolte: Telesoccorso e Sanitario - Antincendio - Anticrimine.
Le Centrali di telesorveglianza che gestiscono attività di sorveglianza anticrimine, antincendio, telesoccorso secondo quanto previsto dal decreto devono essere conformi ai requisiti previsti dalla norma UNI 11068.
QUALI SONO I VANTAGGI DELLA CERTIFICAZIONE? |
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